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July 19

KUNG FU

     SELARGIUS    IL     PALLONE ORE 17.00
RAGAZZI  OGGI POMERIGGIO DOPO 10 MESI DI IMMANE LAVORO FINALMENTE FARO' L'ESAME PER LA MIA PRIMA CINTURA DI KUNG FU ...EMOZIONE E FELICITA' PER UN QUALCOSA CHE ASPETTAVO CON IMPAZIENZA E TIMORE DI NON RIUSCIRE.
E' SOLO L'INIZIO QUESTO...NON CONTA L'ETA' MA IL COMINCIARE E NON VEDO L'ORA DI COMINCIARE PERCIO' FORZA E CORAGGIO!!!! IN BOCCA AL LUPO A ME DA ME..
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 EBBENE SIII CI SONO RIUSCITA...HO PRESO LA MIA ADORATA 1° CINTURA E ORA?? SI RICOMINCIA E SARA' PIU' BELLO ARRIVARE ALLA SECONDA E VIA FINO AL MASSIMO CONSENTITOMI... MA A VOI TUTTI DICO CHE IL KUNG FU' E LE ARTI MARZIALI SONO UN MONDO BELLISSIMO IMMENSO ENORME TUTTO DA SCOPRIRE CHE VI FARA' CRESCERE E VIVERE UN'ALTRA DIMENSIONE E QUINDI PERCHE' NON PROVARE?    
June 10

kung fu

Il Kung fu è l’arte del combattimento che ha dato vita a tutte le arti marziali (karatè, judo etc…). il termine Kung fu significa “uomo che diviene abile con l’esercizio”; cioè significa grande capacità di eseguire un lavoro grazie all’abilità acquisita con un duro allenamento.

Il Kung fu è stato utilizzato per millenni nel combattimento e per millenni i cinesi hanno cercato il massimo equilibrio mente-corpo. L’efficacia del combattimento si rivela all’allievo solo dopo un certo periodo, che varia a seconda delle attitudini individuali e di pratica assidua. Le tecniche di combattimento devono essere ripetute tante volte, in modo tale che entrino a far parte di una reazione inconscia senza il lento processo della mente razionale per pensare a come poter reagire in quell’istante.

Ecco perché si dedica tanto tempo all’allenamento delle forme e delle tecniche di base, studiate secondo il principio della massima utilità. Le arti marziali sono state nei secoli codificate seguendo le leggi della natura, della fisica, secondo una precisa conoscenza del corpo e della mente umana. Questo ci porta a considerare un secondo aspetto della pratica del Kung fu, quello salutare.

Allenare il Kung fu, in accordo con i principi dell’antichissima Medicina Tradizionale Cinese, che sempre più vengono confermati dalla medicina moderna, è anche un ottimo modo per mantenersi in salute psicofisica grazie a un accurato lavoro cardio-respiratorio, all’eliminazione delle tossine, al riequilibrio ormonale, ai vantaggi nell’apparato muscolo-scheletrico, al miglioramento nella coordinazione, etc. Il Kung fu migliora in modo particolare la postura, grazie a un accurato lavoro di stretching, di equilibrio e coordinazione. I vari stili del Kung fu possono essere raggruppati secondo due caratteristiche fondamentali: gli stili interni, che sfruttano il QI (energia interna) e gli stili esterni che sfruttano la potenza muscolare. La “Scuola di Arti Marziali Cinesi” del M° Giancarlo Manca pratica e insegna i vari stili del Kung fu, particolarmente gli Stili Interni: PAKUA: micidiale tecnica da combattimento delle “Otto Trigrammi”. La continuità, la fluidità, la scorrevolezza dei movimenti in traiettorie circolari sono le caratteristiche più importanti. Ogni tecnica scorre ininterrotta in un’altra, senza mai fermarsi. HSING-YI: la “Boxe della forma e dell’intenzione”; questo stile è caratterizzato da tecniche aggressive e veloci. TAIJIQUAN: Arte marziale e pratica per la longevità fuse insieme in una splendida disciplina. Fra i numerosi stili esterni insegnati nella scuola si possono annoverare le discipline olimpiche Nan Quan e Chang Chuan, lo stile della mantide (Tang Lang), lo stile Shaolin e vari stili dimostrativi come l’ubriaco, la scimmia etc… Il Kung fu è un prezioso strumento di educazione e di crescita personale; in Cina è parte del programma d’insegnamento delle scuole in quanto metodo educativo e disciplinare. La Scuola di Arti Marziali Cinesi è stata nominata dal C.O.N.I. “Centro C.A.S. - Centro di Avviamento allo Sport”, qualifica che il CONI rilascia solo alle palestre che si distinguono per il particolare lavoro rivolto ai bambini e ai ragazzi. Ai bambini dai 5 ai 9 anni viene insegnata un’attività propedeutica alle arti marziali che comprende un grande lavoro posturale, esercizi di coordinazione, movimenti di velocità e flessibilità, aiutando così i bambini a crescere in modo sano e corretto; i ragazzi dai 11 ai 18 anni praticano il Wushu moderno dove vengono valorizzate le caratteristiche atletiche di ogni singolo allievo e a cui vengono insegnate le tecniche più acrobatiche e spettacolari; gli adulti, infine, praticano gli stili tradizionali.

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April 26

We Are The Champions

I've paid my dues
Time after time
I've done my sentence
But committed no crime
And bad mistakes
I've made a few
I've had my share of sand
Kicked in my face
But I've come through
And I need to go on and on and on and on

We are the champions - my friend
And we'll keep on fighting till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
'Cause we are the champions of the world

I've taken my bows
And my curtain calls
You've bought me fame and fortune
And everything that goes with it
I thank you all
But it's been no bed of roses no pleasure cruise
I consider it a challenge before the whole human race
And I ain't gonna lose
And I need to go on and on and on and on

We are the champions - my friend
And we'll keep on fighting till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
'Cause we are the champions of the world

We are the champions - my friend
And we'll keep on fighting till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
'Cause we are the champions

Ho pagato ciò che dovevo
Di volta in volta
Ho detto la mia
Ma non ho commesso alcun crimine
E di brutti errori
Ne ho fatti pochi
Ho avuto la mia parte di sabbia
Tiratami in faccia
Ma ne sono uscito
E ho bisogno di andare avanti e avanti e avanti e avanti

Noi siamo i campioni - amico mio
E continueremo a lottare fino alla fine
Noi siamo i campioni
Noi siamo i campioni
Non c'è tempo per i perdenti
Perché noi siamo i campioni del mondo

Mi sono preso i miei applausi
E sono stato chiamato alla ribalta
Mi avete dato fama e fortuna
E tutto ciò che l'accompagna
Vi ringrazio tutti
Ma non è stato tutto rose e fiori né un viaggio di piacere
La considero una sfida davanti all'intera razza umana
E non la perderò
E ho bisogno di andare avanti e avanti e avanti e avanti

Noi siamo i campioni - amico mio
E continueremo a lottare fino alla fine
Noi siamo i campioni
Noi siamo i campioni
Non c'è tempo per i perdenti
Perché noi siamo i campioni del mondo

Noi siamo i campioni - amico mio
E continueremo a lottare fino alla fine
Noi siamo i campioni
Noi siamo i campioni
Non c'è tempo per i perdenti
Perché noi siamo i campioni

We Are The Champions

 
April 20

MAY WAY

And now, the end is near
And so I face the final curtain
My friend, I'll say it clear
I'll state my case, of which I'm certain

I've lived a life that's full
I've traveled each and ev'ry highway
But more, much more than this
I did it my way

Regrets, I've had a few
But then again, too few to mention
I did what I had to do
And saw it through without exemption

I planned each charted course
Each careful step along the byway
But more, much more than this
I did it my way

Yes, there were times, I'm sure you knew
When I bit off more than I could chew
But through it all, when there was doubt
I ate it up and spit it out
I faced it all and I stood tall
And did it my way

I've loved, I've laughed and cried
I've had my fill; my share of losing
And now, as tears subside
I find it all so amusing

To think I did all that
And may I say, not in a shy way
"No, oh no not me
I did it my way"

For what is a man, what has he got?
If not himself, then he has naught
To say the things he truly feels
And not the words of one who kneels
The record shows I took the blows
And did it my way!

_________________________________________

E ora la fine è vicina
E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo

Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più. Molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Rimpianti, ne ho avuti qualcuno
Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla

Ho programmato ogni percorso
Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare
(= ho fatto il passo più lungo della gamba)

Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera

Ho amato, ho riso e pianto
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte
E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente

A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io
L'ho fatto alla mia maniera"

Cos'è un uomo, che cos'ha?
Se non se stesso, allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia mostra che le ho prese
E l'ho fatto alla mia maniera

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La nostra strada è la vita ed è vivendola senza rimpianti che alla fine di essa vedremo un nuovo inizio... May Way 

TAI JI forma 24

  
April 12

tai ji kung fu wu

 19214393642130620745215912494226675744852667579917281614227628664505663325813015348990395535493198773608369490380060494639488287994187755885Chen Pin San, storico della famiglia Chen della quale faceva parte, dedicò allo studio della sua famiglia gran parte della propria vita. Scrisse che il codificatore o l'iniziatore del metodo fu Chen Wang Ting, capostipite della famiglia Chen, vissuto intorno al 1600. Militare, visse in seno alla corte imperiale come generale a difesa dei territori dello Shandong. Dopo il rovesciamento dell'amata dinastia Ming, avvenuto ad opera dei Ching nel 1644 circa, si ritirò nell'Henan al nord della Cina, fondando il villaggio di Chen Chia Kou, dove riunì la sua famiglia e codificò il metodo Tai Ji Quan della famiglia Chen. Da qui in poi il metodo marziale diverrà conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, fino ad oggi, superando le barriere culturali e del tempo, un metodo che oltre ad essere arte marziale, è anche e soprattutto un'arte di vita, che segue i ritmi naturali dell'uomo e della natura. Un personaggio molto importante fu Chen Chang Xing, che ebbe molti allievi tra i quali Yang Lu Chan, il quale fondò la scuola Yang di Tai Chi Chuan.
Chen Chang Xing visse a cavallo del 1800, si prodigò per insegnare in Tai Chi Chuan non solo all'interno della sua famiglia, come era costume a quell'epoca, e forse a lui si deve il programma della scuola come oggi noi lo studiamo.

Il Tai Chi Chuan è la boxe della sommità suprema, inteso come principio ultimo da raggiungere. E' un metodo appartenente alla Nei Chia, ossia alla scuola morbida o interna. E' per definizione uno stile interno, sia per l'intenzione, che è l'aspetto di forza energetica nel divenire, sia per l'azione, che è l'aspetto esteriore, il moto. Nasce sul monte Wudang nella provincia dell'Hopei, ad opera di Zhang San Feng durante il periodo della dinastia Song. Questo personaggio è riconosciuto come il fondatore dei principi del Tai Ji Quan ed è una figura avvolta nel mistero. Si dice fosse un eremita, e la storia racconta diversi episodi della sua vita. Si narra che durante i temporali salisse sui monti per allenare le sue pratiche taoiste e per ricevere la concentrazione energetica naturale del momento, al fine di canalizzarla all'interno e stimolare i centri energetici. Durante una meditazione Zhang San Feng venne disturbato dal frastuono prodotto dall'azzuffarsi di una gru con un serpente. Vedendo i due animali che si attaccavano, si difendevano, schivavano e contrattaccavano, percepì un metodo naturale ed evoluto di combattimento, e adattandolo al movimento umano lo trasformò in un'arte marziale. Da sempre i cinesi hanno cercato metodi per la difesa, codificando vari sistemi di arti marziali già prima dello sviluppo del famoso monastero Shaolin.Come lo Yin e lo Yang, i due animali erano in equilibrio, nessuno dei due era superiore all'altro, e ambedue rispondevano con eguale energia. Secondo un'altra leggenda, Zhang San Feng apprese in un sogno i principi che successivamente codificò in tecnica marziale, e dopo una meditazione sul movimento del cielo stellato intuì i movimenti che poi introdusse nello stile.

La prima s97bzo_mhwcuola di Tai Chi ChuCAR758MSCABBWHXOCAWWSGLOCATAUU7ECA5HX2D8CA3PUYQHCA4535VFCAO9UYWRCA5QOM98CA8H7B33CAPKS6QTCAJNH071CA65OS08CA3JEXQ3CAKUM5DKCA3AG36NCANENH5ICAO4S53MCAC4LFW0an